SPAZI DEL COMMIATO E RITI PER LE ESEQUIE CRISTIANE IN UNA SOCIETÀ MULTIRELIGIOSA

LUNEDÌ 18 FEBBRAIO 2019

ore 10.00 | Bologna Fiere | Ingresso Sud Moro | Padiglione 33, Spazio Arena

 

Negli ultimi decenni le pratiche tradizionali di accompagnamento dei defunti dal momento del decesso fino alla sepoltura sono profondamente mutate. Ospedalizzazione e distanza culturale dalla morte hanno tolto alla cura familiare e comunitaria la capacità di gestione del lutto. Molteplici riti si sono si sono affiancati o sostituiti a quelli della tradizione cristiana, portati sia dalle popolazioni immigrate, sia da nuove sensibilità spirituali. Ma anche le pratiche comunitarie e personali di accompagnamento dei defunti nell’ambito del cristianesimo sono profondamente mutate, tanto da necessitare di una nuova riflessione sulle modalità di annuncio della Risurrezione in contesti multi religiosi.

La presenza delle sale del commiato è una realtà che nell’ultimo decennio è stata proposta anche in Italia per dare luogo alle diverse esigenze rituali di celebrazione per i defunti. Sono spazi disponibili ai diversi culti e religioni che interrogano anche la Chiesa Cattolica su luoghi, modalità rituali e gesti di pietà da proporre ai credenti. Interessante che per gli spazi del commiato si stanno sempre più raccogliendo suggestioni artistiche, testimonianza che conferma ancora una volta l’affinità tra ricerca spirituale e arte.

modera CLAUDIA MANENTI, architetto, responsabile Dies Domini – Centro Studi per l’architettura sacra,
Fondazione Card. Giacomo Lercaro
ore 10.00 Riti di trattamento del corpo del defunto quale segno di identità religiosa: i diversi culti compresenti nella città contemporanea
CARLA LANDUZZI, sociologo del territorio e delle migrazioni, pubblicista, già docente universitario, vicedirettore del Centro di studi sociali IPSSER
Riti funebri ed espressioni artistiche nelle prime comunità cristiane
GIOVANNI GARDINI, vice direttore museo Diocesi di Faenza-Modigliana, docente di iconografia e archeologia cristiana
Legislazione e tendenze amministrative per gli spazi del commiato
MILVIA FOLEGANI, Regione Emilia Romagna
Spazi architettonici e opere d’arte nelle sale commiato
CLAUDIA MANENTI
Riflessioni pastorali sugli spazi del commiato nel confronto con la struttura presente a mirandola nella Diocesi di Carpi
don LUCA BARALDI, cerimoniere vescovile e direttore dell’ufficio liturgico Diocesi di Carpi
Segni e riti delle esequie: quali indicazioni pastorali per le comunità cristiane in una società multicultuale
don PAOLO TOMATIS
, presidente Associazione Professori di Liturgia, direttore dell’ufficio liturgico Diocesi di Torino, membro della Consulta dell’Ufficio Liturgico Nazionale CEI, docente di liturgia
ore 13.00 Dibattito e conclusioni
Devotio2019_Spazi del Commiato

 

L’incontro si rivolge a sacerdoti e collaboratori, liturgisti, responsabili diocesani, artisti, architetti, tutti coloro che si occupano di arte, liturgia, pastorale, beni culturali e spazi architettonici ecclesiastici.

Il Miur Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha concesso il diritto di esonero ministeriale dalle attività scolastiche per frequentare i convegni.


Per informazioni:

Ufficio stampa Devotio   press@devotio.it   Tel. +39 0542 641731

 

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