Situato in un sito ricco di storia, la sfida consisteva nell’implementare una nuova chiesa più grande senza mettere in ombra la piccola cappella del XVIII secolo con la sua struttura a volta in pietra calcarea.

Riconoscendo il valore storico e la preminenza della chiesa vicina, la nuova adotta umilmente un basso profilo all’ingresso che gradualmente sale quando raggiunge la parete dell’altare. Costituisce contemporaneamente uno sfondo e un anfiteatro esterno che evidenzia e integra il vecchio edificio all’interno dei rituali delle cerimonie sacre.

 


Con la sua altezza interna che va da 3 a 10 metri, la chiesa consente un’esperienza spaziale trascendentale che è ulteriormente esaltata da un grande lucernario situato all’apice dove una luce del tramonto di varia intensità lambisce la parete posteriore sopra l’altare e crea l’atmosfera della chiesa.

In questo grande muro è scolpita una croce come un’impronta negativa che apre la chiesa alla luce del sole che sorge a est.

 


 

Il tetto della chiesa, un anfiteatro all’aperto che scende verso l’edificio storico, è sospeso tra due blocchi monolitici in cemento a faccia vista, interrotti da due grandi alberi di ulivo, pronti per essere ricoperti con strati di rampicanti verdi.

Nel mezzo del cortile, tra la struttura in cemento armato e la cappella in pietra calcarea, appare, in modo indipendente, un campanile in acciaio con una campana inserita nel centro della croce.

Sopra ogni altra cosa, la vecchia cappella rimane la protagonista che definisce la nuova chiesa.

 


testo tradotto a cura di Paola Branciaroli

Nome del progetto: Chiesa di Saint-Charbel

Nome dello studio: BLANKPAGE Architects

Sito web: http://www.blankpagearch.com/

https://m.facebook.com/BLANKPAGEArchitects/

Contatto e-mail: info@blankpagearch.com

Sito del progetto: Zakrit, Lebanon

Anno di completamento: 2018

Crediti fotografici: BLANKPAGE Architects, KaramMorcos, MajdAchi