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La Collezione Palo VI – arte contemporanea apre la sua nuova programmazione

CE N’È PER TUTTI ALLA COLLEZIONE PAOLO VI
Tante conferme e altrettante proposte innovative al museo di Concesio per scoprire l’arte divertendosi e imparando sempre qualcosa di nuovo

Da sabato 10 settembre 2022 la Collezione Palo VI – arte contemporanea apre ufficialmente la sua nuova programmazione con visite guidate, incontri, laboratori e conferenze aperte a tutti.

Con la consueta apertura dal martedì al sabato il museo d’arte contemporanea bresciano apre le porte ai suoi visitatori non solo con la sua ricca collezione permanente, che vanta quasi 300 opere esposte (tra cui capolavori di grandi protagonisti dell’arte come Picasso, Chagall, Fontana), ma anche con la mostra La Promessa, personale del giovane artista bresciano Giovanni Rossi vincitore dell’ultima edizione del Premio Paolo VI per l’arte contemporanea.

“Non ci siamo mai fermati neanche nei mesi più duri della pandemia, ma solo in questo autunno riprendiamo finalmente le iniziative con il ritmo del 2019”, spiega Paolo Sacchini, Direttore della Collezione Paolo VI, “nella speranza che le attuali possibilità di gestione della pandemia consentano al nostro pubblico di frequentare nuovamente il museo con l’assiduità a cui eravamo abituati. I prossimi mesi sono caratterizzati da un programma di iniziative per tutte le fasce d’età: bambini e adulti, per chi si approccia per la prima volta con l’arte, per gli studiosi e anche per gli addetti ai lavori.”

La stagione autunnale del museo inizia sabato 10 settembre: la Collezione Paolo VI, grazie all’iniziativa Museo In_Visibile, darà la possibilità al pubblico di ammirare e apprezzare alcune delle opere che normalmente si trovano nei depositi. Un progetto iniziato nel 2018 che dà l’occasione di poter vedere a rotazione delle opere che, visto che la Collezione vanta più di settemila opere, non hanno modo di essere esposte negli spazi museali aperti al pubblico.

Sabato 17 settembre inaugurerà la mostra La Promessa, personale di Giovanni Rossi, vincitore dell’ultima edizione del Premio Paolo VI per l’arte contemporanea. La mostra – spiega Marisa Paderni, Conservatore del museo e co-curatrice dell’esposizione – è una riflessione attorno al tema del cammino, della speranza di una “promessa”, che trova una dimensione religiosa, non come immediata folgorazione ma come lenta rivelazione. Si parte dall’essere umano e dalla sua interiorità, ricca sia di grandi aspirazioni sia di fragili cadute.”

Tutti i sabati pomeriggio alle ore 17.30, fino alla chiusura della mostra prevista per sabato 17 dicembre 2022, le guide del museo accompagneranno gratuitamente il visitatore a scoprire il lavoro dell’artista Giovanni Rossi. “Accompagnati dallo staff specializzato del museo, i visitatori” – spiega il Direttore – “potranno cogliere lo sguardo poetico e delicato che l’artista ha sulla realtà, uno sguardo che si caratterizza da riflessioni sull’oltre e dall’incontro con la dimensione della fede.”

In collaborazione con la Comunità Montana di Valle Trompia, sabato 24 settembre si terrà il secondo appuntamento dell’iniziativa Immagini del Sacro – che mette in dialogo le opere del museo concesiano con il patrimonio e le stesse sedi fisiche delle realtà museali valtrumpline – con l’opera Orme del Tempo dell’artista bresciana Franca Ghitti che sarà ospitata fino al 24 ottobre, presso il Museo ORMA di Pezzaze. Si tratta di un’iniziativa che si inserisce nel progetto Geometrie di Valle, realizzato in collaborazione con la Comunità Montana di Valle Trompia – in qualità di ente capofila – e di venti altre realtà istituzionali, culturali ed associative del territorio valtrumplino.

Grazie all’importante lavoro dei Servizi Educativi del Museo, la Collezione Paolo VI mantiene la sua proposta didattica anche per i più piccoli, proponendo ogni mese un apposito laboratorio per bambini e famiglie (in questo autunno anche in relazione alla mostra La Promessa, con il contributo dell’artista stesso). Il primo appuntamento è per sabato 1 ottobre con l’iniziativa “Musei in famiglia. Piccoli patrimoni crescono”, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia.

Come da tradizione anche quest’anno la Collezione partecipa alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (F@Mu) che si terrà domenica 9 ottobre dalle ore 15.30 alle 18.30 sul tema “Diversi ma uguali”, che parte dal presupposto che la valorizzazione della diversità (culturale, fisica e cognitiva) sia strumento indispensabile di inclusione sociale.

Per i più curiosi sabato 22 ottobre, alle ore 15.30, verranno presentate al pubblico le opere d’arte che la Collezione ha acquisito negli ultimi anni e sempre nella stessa giornata riprenderà il ciclo In_Contemporanea. Artisti in Dialogo che negli anni ha portato a Concesio alcuni dei più interessanti artisti contemporanei attivi sul tema della spiritualità.

Per gli appassionati di bellezza, il museo, diventato centro nevralgico per gli artisti contemporanei prosegue con la sua attività di divulgazione sul territorio: sabato 12 novembre inizia infatti la nuova edizione di OperAperta, incontri monografici sulle orme dei grandi artisti presenti in museo e il 26 novembre ritorna Registi dello Spirito, tenuto dallo storico del cinema Matteo Asti. Gli incontri sono dedicati ai professionisti della macchina da presa impegnati sul tema della spiritualità.

 

LA COLLEZIONE PAOLO VI – ARTE CONTEMPORANEA
Inaugurata nella sua nuova sede dalla visita di papa Benedetto XVI nel 2009, la Collezione Paolo VI – arte contemporanea è il museo che conserva ed espone un patrimonio di dipinti, disegni, stampe, medaglie e sculture del ’900 riconducibile alla figura di Giovanni Battista Montini, raccolto in buona parte dal suo segretario don Pasquale Macchi.
È un museo unico al mondo, che testimonia il prezioso e profetico rapporto che papa Paolo VI intrattenne con il mondo dell’arte contemporanea. La Collezione non è esclusivamente una galleria d’arte sacra, e nemmeno un memoriale dedicato alla figura di Montini, bensì un museo che vuole concretizzare l’ideale di apertura ai linguaggi espressivi contemporanei che fu propugnato con tanta forza da Paolo VI.
Nella Collezione sono esposte circa 270 delle oltre settemila opere conservate, tra cui capolavori di molti dei più grandi artisti del Novecento: Chagall, Kokoschka, Matisse, Picasso, Magritte, Dalí, Severini, Rouault, Casorati, Sironi, Morandi, Fontana, Hartung, Vedova, Manzù, Azuma, Pomodoro, Hockney…

Collezione Paolo VI – arte contemporanea
Via Marconi,15
Concesio (Brescia)

Per informazioni:
Tel. +39 030 21.80.817
Fax +39 030 27.50.885
E-mail: info@collezionepaolovi.it – www.collezionepaolovi.it

Ufficio stampa
Valeria Magnoli
M: comunicazione@collezionepaolovi.it
T: +39 3397275321

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