Skorba è un piccolo villaggio nelle vicinanze di Ptuj, una delle città più antiche della Slovenia. Un tempo Skorba era un tipico villaggio con un sistema di insediamenti a grappolo; il passare degli anni e la vicinanza alla città l’hanno fatto crescere a dismisura, trasformandolo in un sobborgo di pendolari senza una struttura urbana razionale. La crescita organica ha comportato uno sviluppo marcatamente eterogeneo organizzato lungo le varie strade di accesso, senza un progetto di sviluppo urbano e un centro definito.
Lo studio ENOTA ha seguito l’intero iter progettuale per la nascita del centro di Skorba: dall’ideazione al cantiere coordinando vari professionisti e artisti che si sono spesi in questo progetto. Il gruppo di progettisti ha al suo attivo un numero di progetti che si stanno imponendo nel panorama dell’architettura contemporanea europea.

Quando venne deciso, nel 2011, di erigere una cappella per il villaggio si prese in considerazione questa opportunità per progettare il centro cittadino organizzando uno spazio polifunzionale che potesse offrire anche la possibilità di organizzare eventi e di socializzare.

Il luogo fu scelto con cura: il tessuto urbano conteneva già alcuni punti focali per la comunità come la sorgente del torrente che scorre all’interno del paese. Il sito dove erigere la cappella fu pensato vicino al centro di aggregazione del comune, all’incrocio delle principali vie che attraversano il villaggio. Il lotto di 1.430 metri quadrati avrebbe contenuto una costruzione di 300 metri quadrati.
La discussione e l’ideazione del nuovo centro di Skorba nacque assieme ai cittadini che sono stati parte attiva nelle scelte; gli abitanti hanno anche sostenuto una raccolta di fondi per l’acquisto del terreno e per la costruzione della cappella stessa. L’impegno di ogni singolo abitante è stato profuso in maniera volontaria, fattore molto importante che ha determinato varie scelte progettuali non potendo contare su enormi risorse che garantissero un progetto tecnologico all’avanguardia essendo il budget limitato. Il costo totale dell’opera è stato di 120.000 euro. L’idea progettuale mirava a creare una relazione con l’ambiente circostante pur attraverso varie scelte compositive e un design dell’oggetto architettonico ben riconoscibile sia dal punto di vista materico che compositivo.



L’approccio all’area si è dato attraverso la scelta dell’ubicazione della superficie triangolare del nuovo edificio al centro del terreno prescelto; qui la superficie pavimentata, chiaramente separata dal manto erboso, definisce univocamente lo spazio della socializzazione. Un percorso pedonale ben definito e contenuto collega questo spazio alla strada antistante. La parte centrale, creata dalla sezione di entrambe le superfici pavimentate, si trova leggermente a quota inferiore per proteggere lo spazio degli eventi dalle distrazioni circostanti, indirizzando l’attenzione delle persone verso il centro. In questo insieme di piani, i volumi della cappella e le sedute vengono innalzati per creare una piazza del villaggio “introversa”. Questa composizione di volumi e piani si completa con il troncamento, mediante un piano uniforme, dei volumi andando a creare una copertura simbolica dello spazio.
L’intera struttura e stata realizzata in cemento armato bianco al fine di enfatizzare ancora di più l’intento concettuale della composizione. La combinazione di matericità semplificata e volumi crea uno spazio diverso che si connota rispetto all’intorno come elemento catalizzatore dell’attenzione e allo stesso tempo si identifica come centro univoco della comunità.

Enota Architects

Le foto sono di Miran Kambič per gentile concessione dello studio Enota. La traduzione del testo è a cura di Federico Bulfone Gransinigh.



SKORBA VILLAGE CENTER

project Skorba Village Center

type commission   year 2011

status completed 09/2017   size 300 m2

gross floor area 300 m2  site 1.430 m2

footprint 300 m2   cost 120.000 EUR

client Hajdina Municipality    location Skorba, Slovenia

architecture ENOTA

project team Dean Lah, Milan Tomac, Nebojša Vertovšek, Alja Černe Mazalin, Nuša Završnik Šilec, Tjaž Bauer, Polona Ruparčič

collaborators Elea iC (structural engineering)

main contractor Aleksander Lončarič s.p. (construction)

contractors Mitja Simonič s.p. (mechanical installation), Franc Černelč (sculptor), Štefan Topolovec (artisan blacksmith), Tomaž Vratič s.p. (groundwork), Dušan Pernek s.p. (electrical installations), Miran Fekonja s.p.(concrete finishing)

suppliers Geoprojekt Zagreb, quarry in Sv. Ivan, Buzet (white sand for concrete, stone for sculpture)

photo Miran Kambič