Il “metodo-percorso” CLI/lab, organizzato dalla Comunità Monastica di Bose, in collaborazione con l’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto della CEI, a seguito della sua prima edizione, dove sono stati affrontati temi relativi al rapporto tra architettura, liturgia e comunità, ha proposto un secondo appuntamento in cui quattro gruppi selezionati di giovani professionisti e studiosi under35 hanno intrapreso un lavoro coordinato ed interdisciplinare finalizzato alla redazione di un Documento Preliminare alla Progettazione del bando di gara per la costruzione di una nuova chiesa in quattro differenti contesti diocesani sul territorio nazionale.

Sulla scorta dei seminari svolti a Bose, i gruppi CLI /lab hanno impostato un metodo partecipativo con le diocesi coinvolte, al fine di tradurre in maniera più efficace le esigenze della comunità nella redazione del documento ufficiale. L’approccio partecipativo si è rivelato un prezioso strumento di dialogo tra CEI e diocesi, e tra diocesi e parrocchie, in grado di facilitare la condivisione degli obiettivi.

I team interdisciplinari, formati da architetti, ingegneri, liturgisti, artisti, storici dell’arte e umanisti, hanno raccolto le istanze delle comunità attraverso workshop, attività con i gruppi parrocchiali, momenti formativi e incontri seminariali. L’attività dei gruppi, svolta sul territorio, ha consentito l’avvio di un processo di conoscenza e partecipazione delle comunità coinvolte alla redazione del DPP. I risultati e le sintesi di tali attività, e l’analisi delle criticità emerse nel percorso, saranno presentate alla 16a edizione del Convegno Liturgico Internazionale che si svolgerà a Bose dal 31 maggio al 2 giugno 2018.



L’incontro tenutosi a Roma ad Aprile, alla presenza di don Valerio Pennasso, dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto della CEI, di Elia Fiore della Comunità Monastica di Bose e sotto la guida dei tutores Andrea Longhi e Luigi Bartolomei, ha rappresento un momento di incontro e dialogo sulle esperienze del “metodo-percorso” CLI/lab.

Il rapporto con le committenze diocesane coinvolte, le criticità legate alle risorse delle differenti realtà parrocchiali, le criticità di metodo emerse nel percorso di stesura di un Documento Preliminare alla Progettazione plasmato sulle comunità e con esse condivise e le esperienze sperimentali dei gruppi di lavoro nei quattro contesti diocesani selezionati, sono stati il punto di partenza per la condivisone dei risultati e la definizione degli obiettivi futuri del percorso CLI/lab.

I quattro gruppi di lavoro e i delegati diocesani si sono confrontati sulle attività svolte sul territorio, al fine di focalizzare le esperienze condivise tra le quattro realtà ragionando sulle criticità comuni, incontrate, affrontate, risolte e irrisolte. Tale momento di confronto e condivisione ha mirato a gettare le basi per una riflessione di più ampio respiro in cui si possa costruire l’approccio – non la soluzione – a problematiche comuni, che sia efficace anche per altre realtà diocesane sul territorio nazionale.

Il dibattito e le considerazioni, incanalate mediante l’ausilio di griglie di monitoraggio, hanno avviato la costruzione di un abaco delle attività che possa diventare punto di partenza per lo studio e la sperimentazione nei diversi contesti locali. Dai risultati emersi, i gruppi CLI/lab sembrano assumere efficacemente il ruolo di mediatori, a più livelli, presenti sul territorio. Investire in questa direzione può rappresentare lo sviluppo di un percorso condiviso di prossimità con le comunità locali e il territorio.

Emanuele Cavallini e Giulia De Lucia


 


Professionisti partecipanti: Enrica Aselle, Jonnabelle Asis, Alessandro Bellini, Jacopo Benedetti, Marcello Branzanti, Emanuele Cavallini, Luca Chiappetta, Luca Corona, Francesca Daprà, Giulia De Lucia, Maurizio Di Rienzo, Giacomo Fuk, Alberto Gianfreda, Davide Fusari, Luca Girello, Bartomeu Jané, Vittorio Pio Incampo, Serena Laborante, Sofia Novelli, Marco Riso, Rocco Rosi, Elisabetta Tagliabue, Giorgio Valli, Giovanni Zaccaria.

Tutores e revisori: don Valerio Pennasso, CEI – Andrea Longhi, Politecnico di Torino – Luigi Bartolomei, Università di Bologna – Elia Fiore, Monastero di Bose – Andrea Zappacosta, Ufficio BBCC CEI – Giuseppe Giccone Ufficio BBCC CEI.