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Gli impatti dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

Gli impatti dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.
Una ricerca sulle imprese culturali a un anno dalla conclusione dell’iniziativa europea

A due anni dalla conclusione dell’iniziativa Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, voluta dall’Unione Europea per rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune e per coinvolgere i cittadini nella fruizione del patrimonio, quali sono stati risultati ottenuti sul sistema culturale italiano?

È il tema che verrà discusso martedì 15 dicembre (dalle 10:30 alle 12:30), nel corso della presentazione della ricerca Gli impatti dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, con la quale il Segretariato Generale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il Turismo e la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, con il supporto specialistico dell’Associazione Economia della Cultura, hanno voluto valutare gli effetti in Italia sulle imprese culturali e creative, sulla partecipazione culturale e sui policy leader, ma anche misurare specifici aspetti qualitativi difficilmente individuabili attraverso i tradizionali sistemi di rilevazione d’impatto.

Dopo i saluti di Alessandra Vittorini, Direttore Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturale, ed Antonio Parente, Dirigente Servizio I Coordinamento amministrativo Segretariato Generale Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, introduce e modera la discussione Carla Di Francesco, membro del Consiglio Scientifico Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali.

I risultati della ricerca, presentata da Alessandro Leon, Segretario generale Associazione Economia della Cultura, verranno commentati da Giuliana De Francesco, Servizio III Relazioni internazionali Segretariato Generale Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

Tra le testimonianze dirette provenienti dalle imprese culturali, quella di
Fabio Tolledi, Direttore artistico del Teatro Astragali, e Francesco Bernacchi, Presidente della Fondazione Collodi.

Interverranno anche Erminia Sciacchitano, dell’Ufficio di Gabinetto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Rossella Tarantino della Fondazione Matera 2019 e Cristina Loglio, già consigliere del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo per l’Anno europeo.

Le conclusioni saranno affidate all’On. Silvia Costa, già Presidente Commissione Cultura e Istruzione Parlamento Europeo.

Iscrizioni sulla piattaforma di e-learning della FSBAC fad.fondazionescuolapatrimonio.it

 

Domenico Nucera – ufficio stampa 

Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
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