Il Museo della Collegiata sorge in posizione dominante sull’abitato di Castiglione Olona, immerso nel verde della Valle Olona: la Collegiata, consacrata nel 1425, con il Battistero e la canonica è un complesso di intatta bellezza, eretto sul sito dell’antico castello grazie al cardinale Branda Castiglioni. Egli volle riplasmare l’intero paese, di cui la sua famiglia era “sovrana” da prima del Mille, secondo un progetto organico: nel 1421 cominciò la trasformazione del borgo, divenuto così la prima città ideale del Rinascimento italiano, in anticipo di una quarantina d’anni sulla più celebre Pienza.

Grazie alla Parrocchia, proprietaria del bene, e ai volontari AMAD, che garantiscono l’apertura del Museo, tutti i giorni dell’anno (tranne i lunedì) è possibile tuffarsi in una delle pagine più significative del Quattrocento.

Se la pittura parla toscano, tanto da valere a Castiglione Olona la definizione di “isola di Toscana in Lombardia”, l’architettura e la scultura della Collegiata hanno cadenze lombarde, mentre il prezioso chandelier di manifattura fiamminga o tedesca, recentemente restaurato, aiuta a cogliere il respiro europeo della committenza del Cardinale.

La luce limpida della Collegiata, progettata da Alberto, Giovanni e Pietro Solari, si accende di colore nelle absidi: ai polittici in pietra policroma degli altari laterali corrispondono nel presbiterio le storie dei santi Stefano e Lorenzo, affrescate sulle pareti dal fiorentino Paolo Schiavo e dal senese Vecchietta, e il leggiadro ciclo della Vergine, firmato da Masolino nelle vele della volta.



Masolino da Panicale, che a Castiglione lasciò le ultime opere note, realizzò il suo capolavoro nel vicino Battistero: dal 1435 il racconto della vita di san Giovanni Battista corre senza soluzione di continuità sui muri, negli sguinci delle finestre, sulle volte. Il piccolo suggestivo spazio si dilata: si aprono delicati paesaggi, spuntano architetture in prospettiva, si mostrano personaggi aggraziati, spesso vestiti all’ultima moda, in un compendio straordinario di tecnica pittorica perché questo armonioso scrigno, segnato da vicende conservative complesse, aiuta a cogliere da vicino particolari di sorprendente raffinatezza, a distinguere giornate, stesure ad affresco, aggiunte a secco.

Nel Museo, collocato dal 2013 in locali dell’antica canonica, si ammirano dipinti fiorentini, quali la delicata Annunciazione di Apollonio di Giovanni e la grande Crocifissione attribuita a Neri di Bicci, manoscritti miniati, preziose oreficerie che un curato allestimento consente di cogliere nei più ricercati dettagli. Il giardino, un tempo occupato da un grande chiostro, regala momenti di bellezza non solo naturalistica, offrendo interessanti prospettive sulla Collegiata e il suo campanile.

Conferenze e incontri culturali, percorsi didattici per le scuole, attività per le famiglie, insieme a un programma ben comunicato di restauri, rendono il Museo un luogo vivo e…da vivere, in ogni stagione.

Laura Marazzi, Conservatore 



Come raggiungere il museo


Via Cardinal Branda 1, Castiglione Olona – Varese

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Museo della Collegiata

Orario Invernale

(1 Ottobre – 31 Marzo)  Da martedì a sabato  9.30-12.30 / 14.30-17.30

Orario Estivo

(1 Aprile – 30 Settembre) Da martedì a sabato 10.00-13.00 /15.00-18.00

Domenica e Festivi

(tutto l’anno) 10.00-13.00/15.00-18.00

Prima domenica del mese
orario continuato 10.00-18.00

Lunedì chiuso

Contatti: tel 0331 858903/info@museocollegiata.it

 

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