LUOGHI E SEGNI NEL TEMPO. VOCI, VOLTI E TESTIMONIANZE

Paes. Ester Yembi Pagnoni, coordinatrice del progetto
Dott.ssa Francesca Radaelli, curatrice allestimento
Padre Luigi Aluisi OFM, curatore collezione

 

Il Museo Diocesano di Scutari-Pult ha sede nella Cattedrale di Scutari, la più grande dei Balcani, testimone di una storia tumultuosa di cui ancora oggi porta le tracce. Eretta nel 1858, fu segnata dai bombardamenti della prima Guerra Balcanica e dai drastici interventi del regime comunista negli anni ’60 del secolo scorso. In questo spazio suggestivo tra muri nuovi ed antichi, pavimenti moderni e capriate, trova collocazione il Museo Diocesano di Scutari Pult, inaugurato il 2 luglio 2016.

Il cuore del Museo si sviluppa su due piani, in un’ambiente compreso tra l’abside ed il campanile. Questo spazio, precedentemente utilizzato come deposito, è stato oggetto di un intervento di ristrutturazione ed ammodernamento, avanzato parallelamente al progetto di allestimento che ne ha definito la modulazione interna.
Il team interdisciplinare italo-albanese da un lato ha mirato a valorizzare l’originaria struttura architettonica e le tracce che nel tempo si sono susseguite, dall’altro ha progettato l’allestimento in un succedersi di scene ed ambienti, organizzando i reperti in sezioni tematiche servendosi di espedienti allestitivi sobri, suggestivi e stimolanti.

La collezione del Museo racconta la storia della Chiesa in Albania dalle origini del cristianesimo nell’Illiria fino ai nostri giorni. Una storia travagliata e dolorosa per certi versi, testimoniata da resti antichi di pietre e siti ancora tutti da scoprire. Una storia che ci narra di tempi in cui l’attività ecclesiale era florida ed alla pari con quella delle grandi chiese d’occidente, ma al tempo stesso oggetto di persecuzioni e distruzioni che ne hanno ferito la bellezza, oggi recuperata ed offerta a chi ancora questa storia non conosce.
Coraggiose testimonianze di fede e di cultura, di martirio e di amore per il proprio paese costituiscono il percorso espositivo che, corredato di immagini, audio e video, si snoda in un primo ambiente, adiacente al Campanile e cuore del Museo, e in un secondo ambiente di recente inaugurazione (3 maggio 2018), collocato sul retro della Cattedrale.
Nel primo ambiente del Museo il percorso suggerito al visitatore vuole essere anzitutto una testimonianza della storia del popolo albanese e della sua fede cristiana – e di ciò che essa può ancora insegnare alle giovani generazioni – narrata attraverso opere d’arte, oggetti sacri, oggetti d’uso e di devozione personale, frammenti e testimonianze, volti e voci: la storia di un popolo si intreccia con la Storia; le testimonianze di fede personale si intrecciano con la storia della Chiesa albanese.
Il percorso è introdotto ed accompagnato da una Linea del Tempo ed ha un andamento narrativo organizzato in 16 sezioni tematiche, suddivise in due nuclei principali: LUOGHI E SEGNI NEL TEMPO (piano terra) e VOCI, VOLTI E TESTIMONIANZE NEL TEMPO (primo piano).



Nel secondo ambiente del Museo sono conservati quei beni e documenti che per motivi di spazio non potevano essere accolti altrove e in esso vengono ospitati incontri formativi, laboratori di storia e di arte, allineando il Museo diocesano ad altre istituzioni della stessa natura e ad enti formativi presenti sul territorio, con le quali ha stabilito relazione.

Il Museo diocesano è ricco della presenza di vere e proprie opere d’arte, più preziose tra queste quelle di Kolë Idromeno, architetto e pittore scutarino a cavallo tra l’800 e il ‘900; numerosissimi sono i pezzi della collezione costituiti da oggetti sacri o di devozione personale salvati dalle persone durante la persecuzione comunista, di valore per ciò che significano alla luce della storia che li ha segnati: essi sono, oggi, testimonianza e monito.



Come raggiungere il museo



Il Museo diocesano è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17.

E-mail: muzeudioqezansp@gmail.com

Sito internet: www.muzeudioqezansp.com

Facebook: Muzeu Dioqezan Shkoder-Pult (albanese) / Museo Diocesano Scutari-Pult (italiano)

Telefono: 00355 56 75552076