Il polo museale costituito dal Museo Diocesano e dal Battistero Paleocristiano si trova nel caratteristico centro storico di Albenga. Sede vescovile a partire dal V secolo, la città si costituì come libero comune, passando successivamente nel territorio della Repubblica di Genova nel XIII secolo e seguendone le vicende fino all’epoca moderna.

Il Battistero è uno dei più importanti monumenti paleocristiani dell’Italia settentrionale sia per le condizioni di conservazione della struttura sostanzialmente originaria, sia per l’apparato decorativo dell’edificio, sia perché ancora utilizzato per il culto. L’affascinante architettura a pianta ottagonale, datata al V secolo, conserva al centro dell’aula la vasca battesimale ad immersione, mentre nella nicchia centrale si trova un meraviglioso mosaico policromo ricco di riferimenti teologici.

Il Museo Diocesano, aperto nel 1980 per volere di S.E. Mons. Alessandro Piazza, è ospitato nell’antico Palazzo Vescovile risultato dall’accorpamento nei secoli di diversi stabili.

La prima sala conserva alcuni dei reperti rinvenuti nel corso dei lavori di scavo e restauro della Cattedrale (1948-1967) e alcuni elementi pertinenti al Battistero, tra cui una tomba ad arcosolio di età longobarda. La sala successiva, detta “delle ceramiche”, espone una selezione del materiale ceramico recuperato durante gli scavi in Cattedrale e alcune opere realizzate tra XV e XVI sec., come i Santi Eligio e Ampelio, frammenti di un trittico attribuito a Luca Baudo (la cui parte centrale è stata identificata con la Natività conservata al Museo Poldi Pezzoli di Milano).

La seguente Sala delle Verzure ripropone l’antica camera da letto del Vescovo, sulle pareti della quale è possibile ammirare splendidi affreschi quattrocenteschi: si tratta di una rara decorazione a trompe-l’oeil, con tappezzerie e tendaggi arabescati a finti arazzi, che riprende la decorazione trecentesca del Palazzo dei Papi di Avignone. Anche l’adiacente Cappella presenta un ricco ciclo decorativo: al centro della volta a crociera è inserita l’immagine dell’Agnus Dei, mentre sulle vele sono raffigurati gli Evangelisti e i primi quattro Dottori della Chiesa; sulle pareti compaiono infine alcune scene della Storia della Vergine e dell’Infanzia di Gesù.

Il Salone degli Stemmi, ampio spazio aggiornato al gusto rinascimentale, espone il cuore della collezione pittorica del museo; orgoglio della raccolta sono il Martirio di Santa Caterina di Alessandria, capolavoro di Guido Reni, il Miracolo di San Verano di Giovanni Lanfranco, e un San Giovanni Battista in passato attribuito a Caravaggio.

La successiva Sala degli Arazzi conserva il ciclo con Storie dell’infanzia di Mosè, pregevole esempio di manifattura di Bruxelles della fine del XVI secolo, mentre la Sala Rossa, ultima tappa del percorso espositivo, presenta un prezioso damasco rosso che tappezza l’antica camera delle udienze vescovili, dove sono esposte opere scultoree settecentesche.

Don Mauro Marchiano





Come raggiungere il museo


Via Episcopio 5
17031 Albenga (SV)
tel.: 0182.579310 / 347.8085811

Sito Diocesi: http://www.diocesidialbengaimperia.it/home_diocesi/curia/00000520_Museo_diocesano.html

E-mail: museodiocesano@diocesidialbengaimperia.it

FB: https://www.facebook.com/Museo.Diocesano.Battistero.Albenga/



Altre informazioni

Orario invernale (1 ottobre – 31 marzo)

Dal martedì al sabato dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00

Domenica su prenotazione per gruppi

Lunedì chiuso

Orario estivo (1 aprile – 30 settembre)

Dal martedì al sabato dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30

Domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00

Lunedì chiuso

 

 

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