Il Parco Archeologico Santa Maria Maggiore di Siponto, Manfredonia

Alfredo de Biase, Direttore

 

Il Parco Archeologico di Siponto, gestito dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dal 2017 rientra tra i musei e i parchi archeologici afferenti al Polo Museale della Puglia e, come il vicino Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia in cui sono esposti reperti provenienti anche dall’area del Parco, è diretto dall’architetto/archeologo Alfredo de Biase.

Area archeologica di grande rilevanza che testimonia l’importanza raggiunta dall’antica Siponto in epoca romana (colonia dal 194 a.C.). I resti della basilica paleocristiana a tre navate con abside centrale e pavimento a mosaico, ricordano che fu sede di una delle più importanti diocesi della regione. Pregiati pavimenti musivi relativi alla fase di edificazione della basilica (IV sec. d.C.) e alla sua ristrutturazione, avvenuta nel secolo successivo, sono visibili all’interno della Basilica Medievale di Santa Maria Maggiore.

La Basilica Medievale, edificata tra la fine dell’XI e gli inizi del XII secolo, è uno dei cardini dell’architettura romanica pugliese. Ha la forma di un cubo sormontato al centro da una piccola cupola e una cripta con ingresso dall’esterno. Tra la fine dell’XII e gli inizi del XIII secolo fu sottoposta a numerosi interventi di rifacimento. Per la costruzione e la decorazione architettonica furono reimpiegati materiali della più antica Siponto (colonne, capitelli). Pregevole il portale con archivolto sostenuto da due colonne poggianti sul dorso di un leone.

A partire dal 2016, nel Parco Archeologico di Siponto, è stato realizzato il progetto “Dove l’arte ricostruisce il tempo”, una innovativa installazione in rete metallica realizzata dal giovane artista lombardo Edoardo Tresoldi che richiama, nelle forme, l’ultima fase dell’antica basilica paleocristiana.

Composta da 4.500 metri di rete elettrosaldata zincata, la basilica di rete metallica è alta 14 metri e pesa in tutto circa sette tonnellate. Dopo una prima fase di progettazione e verifica attraverso test e studi, ricerca sui materiali e sulle attrezzature, ha avuto inizio l’assemblaggio delle componenti sul posto.

La coraggiosa scelta di far dialogare archeologia e arte contemporanea rientra in una visione complessiva di paesaggio inteso nella sua complessità temporale fra testimonianze del passato e attualità del presente.

Nell’anno 2016, il Parco Archeologico di Siponto, insieme con la basilica risalente al IV sec. d.C., ha ottenuto il maggior numero di voti in occasione della quarta edizione del premio intitolato alla memoria del professor Riccardo Francovich. Assegnato dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI), il premio è conferito al museo o parco archeologico italiano che, a giudizio dei propri soci e dei cittadini partecipanti alla votazione, rappresentasse la migliore sintesi fra rigore dei contenuti scientifici ed efficacia nella comunicazione degli stessi verso il pubblico dei non specialisti.




Come raggiungere il museo

 



Altre informazioni

Orari visite

Museo Nazionale Archeologico

aperto tutti i giorni infrasettimanali comprese le prime due domeniche del mese, dalle ore 9:00 alle 19:30 con ultimo ingresso ore 19:00.

Parco Archeologico

chiuso il lunedì, aperto dalle ore 12:30 alle 21:30 con chiusura al pubblico ore 21:00 (orario estivo); aperto dalle ore 9:00 alle 18:00 con chiusura al pubblico ore 17:30 (orario invernale).

 

tel. Castello 0884.587838 – Parco 331.9137971

Facebook: Museo Nazionale Archeologico di Manfredonia e Parco Archeologico di Siponto

mail: pm-pug.museomanfredonia@beniculturali.it   pm-pug.parcosiponto@beniculturali.it

 

 

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