La cattedrale verde  

Marinus Boezem, De Groene Kathedraal (1996) ©  Vincent Wigbels

Alessio Agostinone

La Cattedrale Verde di Marinus Boezem, situata esattamente nel polder geometrico di Flevoland, è una chiesa “gotica”. Non ci sono volte in pietra né finestre di vetro colorate né corridoi echeggianti: è una cattedrale formata unicamente da pioppi di origine italiana.

L’artista ha concepito questa idea nel 1978 ma la sua realizzazione non avviene prima del 1987 quando, su invito degli ingegneri del Rijksdienst IJsselmeerpolders (RIJP), 178 pioppi lombardi vengono piantati in modo da riprodurre una copia vegetale della Cattedrale di Notre-Dame di Reims. In mezzo agli alberi sono stati creati degli spazi che ricordano le nervature delle volte a crociera; le conchiglie alle base dei fusti, invece, alludono al mare che copriva l’intera area solamente mezzo secolo fa.

I muri trasparenti di alberi frusciano nel vento dei polder. Guardando attraverso le cime dei pioppi è possibile osservare quello stesso cielo sconfinato che le persone del Medioevo tentavano di imitare con le volte gotiche. Le colonne in pietra, le volte a crociera e i capitelli decorati sono sostituiti da tronchi d’albero, rami e foglie. La Cattedrale Verde, trasformata nella sua fonte di ispirazione, rappresenta il desiderio di ascendere verso la divinità, lasciando alle spalle i problemi della terra come un Icaro del giorno d’oggi.

Nonostante la Cattedrale non abbia alcuna funzione religiosa e non occupi una posizione centrale nello spazio urbano, essa è parte integrante della vita culturale di Almere. Cerimonie matrimoniali e performance musicali si svolgono regolarmente in questo luogo. In estate è un punto molto frequentato per i picnic.

Boezem ritiene che la cattedrale gotica sia una pietra miliare dell’abilità umana, proprio come la creazione del polder Flevoland sul fondo del Mare del Sud. Mentre in Almere l’architettura appare istantaneamente all’orizzonte, la Cattedrale Verde è una costruzione che cresce lentamente e organicamente. Boezem dona alla città una cattedrale contemporanea: non una costruita in centinaia di anni, ma una che cresce con la città stessa in pochi decenni.

Diversamente dal modello francese del XIII secolo, pensato e realizzato per durare in eterno, la cattedrale di Almere ha una funzione simbolica temporale. Nello specifico il pioppo non è stato scelto solo per la sua verticalità, snellezza, eleganza e per la sua crescita veloce ma anche perché la durata della sua vita è di circa 30 anni. Una volta raggiunti i 30 metri di altezza, dopo alcuni decenni, gli alberi cominciano lentamente il loro processo di decadimento.

Poco distante dalla Cattedrale Verde, Boezem ha creato anche un modello in “negativo” della stessa con analoghe forme e dimensioni: si tratta di un prato recintato da querce e siepi di carpino. Così, nel frattempo che la Cattedrale Verde decade lentamente, le siepi attorno alla chiesa “negativa” crescono fino al raggiungimento della loro massima estensione. In questo modo si intende mantenere vivo il ricordo della chiesa trasparente e frusciante.

Seppur questa realizzazione venga considerata un progetto di Land Art, Boezem è conosciuto anche come “artista di idee”. Egli vuole trasformare le idee in forme il più velocemente possibile e per ottenere ciò non si limita ad un solo tipo di materiale.

La Cattedrale Verde si inserisce nello sviluppo delle arti visive internazionali degli anni ’60 che includono l’Arte Concettuale, l’Arte Minimal, l’Arte Povera e la Land Art.

Per Boezem la Cattedrale è un marchio spirituale e la sua forma ritorna regolarmente nel suo lavoro.