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L’arte, la fede e la testimonianza di un popolo. Le Immaginette di Nadia Nespoli per il Festival Sacrae Scenae- Ardesio -Bergamo

La Val Seriana è una delle zone italiane che più ha sofferto durante il periodo della pandemia. Un anno fa, l’immagine delle bare che escono dalla città di Bergamo nelle camionette dell’esercito è finita sui giornali di tutto il mondo. Alzano è stata massacrata. Dopo questo periodo incredibile, la gente, lo si sente nell’aria stando qui, camminando per strada o andando per vie e negozi, è ancora traumatizzata. Molti hanno avuti dei lutti in famiglia, molti si sono ammalati, hanno sperimentato la solitudine e la paura. Tanti negozi hanno chiuso, altri fanno fatica a rialzarsi. Le belle montagne bergamasche si ergono con possenza su questo scenario drammatico, a infondere coraggio e orgoglio alla gente forte di questi paesi. Gente che non si è mai arresa.
Uno straordinario segno di ripartenza già dall’anno scorso è stato il Festival cinematografico Sacrae Scenae, organizzato nel piccolo paese di Ardesio, in alta Val Seriana. Una iniziativa culturale originale e ambiziosa, che ha sfidato le difficoltà di questo momento storico proponendo qualcosa di inedito: un festival internazionale dedicato alla devozione popolare. Un aspetto della vita e della fede della gente che qui in questa Valle, ma non solo, è visibile e palpabile. E quest’anno, dal 27 al 29 agosto, la seconda edizione ospiterà 60 film in gara da tutto il mondo.
Perché ad Ardesio? Questo bel borgo è conosciuto non soltanto perché da qui parte uno dei trekking più gettonati della Lombardia, il Sentiero delle Orobie, ma anche perché nel Seicento qui fu edificato un pregevole Santuario, di ispirazione barocca, dedicato alla Madonna delle Grazie. L’edificazione seguì l’apparizione prodigiosa di Maria a due bambine del paese, e da allora il santuario è meta di pellegrinaggi. Ecco che il Festival desidera celebrare questa presenza architettonica, valorizzando un simbolo di Ardesio e un luogo amato dalla gente, legato alla memoria storica di queste terre.

Da qui è nata l’idea di arricchire la programmazione del Festival con un evento artistico collaterale dedicato alla devozione popolare e, in particolare, all’iconografia della Madonna delle Grazie di Ardesio. La mostra di Nadia Nespoli Immaginette contemporanee, infatti, recupera e riscrive l’immagine di Maria venerata nel Santuario riproducendola in un formato caro al popolo: l’immaginetta.
Cosa troverete in mostra? Un muro bianco di sedici metri quadri, eretto al centro di un’ampia stanza. Appese, una accanto all’altra come tanti ex voto, un’armata di trecento immaginette che riproducono la Madonna delle Grazie. Nadia Nespoli ha dipinto questi santini uno a uno, in cinque mesi di lavoro. Le immagini sono tutte ispirate alla scultura lignea della Val Gardena presente all’interno del Santuario di Ardesio, ma tutte uniche e diverse per formato e realizzazione pittorica. I visitatori della mostra potranno scegliere un’immaginetta per sé, come a conservare un mattoncino di questo muro, simbolo di una comunità solida nella fede e nella storia.
Nadia Nespoli, è significativo precisarlo, è un’artista informale, e la sua opera è quanto di più lontano dalla figurazione. Anzi, il suo mantra negli ultimi anni è stato la cancellazione, con un utilizzo predominante del bianco a velare e svelare solo in parte le immagini sottostanti. Immaginette contemporanee è un umile atto d’amore per la devozione popolare, tappa significativa di un percorso di ricerca sviluppato all’interno dell’Accademia di Brera di Milano con Andrea Del Guercio e Pierangelo Sequeri, che l’ha portata a occuparsi di edicole votive, ex voto, scritture, luoghi e simboli sacri.
La mostra Immaginette contemporanee è allestita in una stanza al secondo piano della Casa del pellegrino, proprio di fronte al Santuario, e dalle finestre si vede la chiesa. L’esposizione dialoga con il Santuario e con ciò che esso incarna. Dialoga con la gente: interpretandone lo spirito popolare, aprendosi alla condivisione e alla partecipazione di tutti.
A fine agosto, probabilmente non ci si potrà ancora abbracciare. Di certo, l’occasione del Festival Sacrae Scenae e della mostra di Nadia Nespoli darà la possibilità di unirsi in un abbraccio simbolico. Uniti dall’arte, dalla fede e dalla testimonianza di un popolo.

 

 

“Foto del Santuario per gentile concessione di Vivi Ardesio”

Informazioni:
NADIA NESPOLI | IMMAGINETTE CONTEMPORANEE
dal 27 al 29 agosto 2021
mostra e catalogo a cura di Margherita Zanoletti
Casa del Pellegrino – Piazza Madonna delle Grazie, Ardesio (BG)
ingresso libero, dal sagrato del Santuario, 2° piano

venerdì 27 agosto, h. 17 apertura e presentazione della mostra
sabato 28 agosto, h. 11 inaugurazione ufficiale
sabato 28 agosto, h. 15; domenica 29 agosto, h. 9,30 e 11,30 visite guidate
ORARI DI APERTURA
venerdì 27 agosto: 14-19
sabato 28 e domenica 29 agosto: 9-12 e 14-19
CONTATTI
Raffaella Tosi – Corporate Communications Consultant e Media Relations
+39 392 5255057 | raffaella@raffaellatosi.com

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