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Milano vista dalla Torre Unicredit: campanili, chiese, e contesto urbano

Come la chiesa si distingue nel contesto urbano?

È vero, accade a Milano quello che era già accaduto in altre città come Manhattan. I campanili rimangono all’ombra dei grattacieli. Il campanile della Chiesa di San Carlo al Corso non è più l’attrazione in altezza per i milanesi: con i suoi 84 metri è il campanile più alto della città. Il campanile più alto della città: non il punto più alto della città. Non è un campanile ad avere questo primato, e non è più la Madonnina.

 

 

La Madonnina, simbolo della città di Milano, dalla guglia più alta del Duomo domina la città con la sua altezza di 4,16 metri fin dal 1774. È opera degli scultori Giuseppe Perego e Giuseppe Bini. Negli anni Trenta una legge comunale stabilì che – salvo deroghe – nessun edificio di Milano avrebbe dovuto essere più alto della Madonnina, posta a 108,5 metri di altitudine. La Torre Branca, completata nel 1933, e la Torre Velasca, completata nel 1957, dovettero arrestare la loro crescita a pochi centimetri dalla Madonnina, la prima a 108 e la seconda a106 metri.

Nel 1961 fu costruito il Grattacielo Pirelli, che con i sui 127,1 metri di altezza detenne il record di edificio più alto dell’Unione Europea dal 1958 al 1966, superando la celebre statua della Madonnina. Nel 1960 il cardinale Giovanni Battista Montini fece installare una riproduzione della Madonnina alta solo 85 cm proprio in cima al grattacielo, per fare in modo tale che la statua e così la Madonnina in sé mantenesse il primato. Nello stesso modo, il 31 gennaio del 2010, il cardinale Tettamanzi benedisse un’altra riproduzione della Madonnina che venne posta sul Belvedere del Nuovo Palazzo della Regione: si tratta della terrazza panoramica al 39° piano. In questo caso l’altezza è 161 metri. Quindi, a oggi le Madonnine che si possono trovare a Milano sono tre.

Se la Madonnina, quindi, è per tradizione posizionata nel punto più alto della città di Milano, di qualsiasi puto più alto si tratti, occorrerebbe installarne una anche sulla Torre Unicredit, costruita nel 2011 e inaugurata l’11 febbraio 2014. Con i suoi 231 metri di altezza la Torre Unicredit è il grattacielo più alto di Milano, d’Italia, e il ventesimo d’Europa.

Collocata nel “Progetto Porta Nuova” – progetto di riqualificazione dell’area che si estende da Porta Garibaldi FS a piazza della Repubblica, da Porta Nuova al Palazzo Lombardia, passando per via Melchiorre Gioia, che una volta portato a termine ricucirà i quartieri di Garibaldi, Isola e Varesine. Il progetto ruota attorno al nuovo parco chiamato i “Giardini di Porta Nuova“ attorno al quale sono disposti i tre ambiti separati di Porta Nuova Garibaldi, Porta Nuova Varesine e Porta Nuova Isola, ovvero come i quartieri attigui. I masterplans delle tre zone sono stati progettati dagli studi: Pelli Clarke Pelli Architects per Porta Nuova Garibaldi; Kohn Pedersen Fox Associated per Porta Nuova Varesine; Boeri Studio per Porta Nuova Isola.

Le Torri Unicredit sono disposte attorno ad una piazza circolare da un diametro di 100 metri, detta “podio”, interamente pedonale e rialzata di 6 metri rispetto al livello della strada. La torre più alta, la Torre Unicredit A, è caratterizzata da un corpo antenna di 85 metri che le conferisce un’altezza complessiva di 231 metri, attestandosi come la più alta in Italia. 32 piani distribuiti per 146 metri. Un passaggio pedonale che passa tra i complessi Munoz&Albin e Cino Zucchi Architetti collega il “podio” con Corso Como. La guglia della Torre Unicredit, o spire, sopra la Torre A, posata nel settembre del 2011, è alta 85 metri ed è interamente rivestita di led che possono assumere diversi colori a seconda della ricorrenza. Per esempio, il 1º marzo 2014 venne illuminata di colore lilla in occasione dell’apertura delle fermate Isola e Porta Garibaldi FS della linea M5.

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