Solitamente non succede che durante degli scavi archeologici si scoprano delle campane perfettamente integre, ma è proprio quanto avvenuto durante i lavori alla ristrutturazione  dell’edificio del Museo archeologico dell’Istria a Pola: nella primavera del 2017 sono state infatti trovate, in due ambienti dello scantinato, due campane di bronzo sepolte a una ventina di centimetri sotto il piano di calpestio.

Questa mostra e il catalogo che la accompagna presentano una delle due campane, ossia quella che apparteneva alla chiesa polese di San Tommaso. Venne fusa nel 1425 da maestro Salvator della famosa famiglia veneziana di fonditori Campanato.

Il bronzo è alto 101 cm, ha un diametro di 76 cm e pesa 360,6 kg. Sul corpo è raffigurato San Tommaso apostolo. Si è conservato pure il rilievo del marchio del maestro, che era garanzia di qualità, come pure l’iscrizione: MCCCCXXV· SALVATOR · ME FECIT (Nel 1425 Salvator mi fece).

Il culto di San Tommaso, divino patrono di Pola, sorse già in epoca paleocristiana, e rimane espressione dei valori spirituali, delle tradizioni e della storia della nostra città. La chiesa di San Tommaso apostolo si ergeva tra il Duomo dell’Assunzione della Beata Vergine Maria e via Pietro Kandler e ancora nel 1812 si potevano vedere i suoi modesti resti.

Nel 1860 ne venne rinvenuta la confessione d’altare della quale rimangono solamente due reliquiari (oggi a Vienna, Kunsthistorisches Museum). Durante la II guerra mondiale la chiesa venne documentata come semplice aula unica, cui era stato aggiunto un presbiterio semicircolare con mosaico pavimentale policromo. Nelle adiacenze vennero trovati pure alcuni frammenti marmorei della transenna della recinzione presbiteriale (oggi nel Museo archeologico dell’Istria).

Con il tempo sulla chiesa di San Tommaso apostolo, i cui resti sono nascosti sotto la canonica,  è calato l’oblio.

Tatjana Bradara, Željko Ujčić 





 

Organizzatore della mostra ed Editore:  Museo archeologico dell’Istria

Autori della mostra e del catalogo:

Željko Ujčić, conservatore superiore, Museo archeologico dell’Istria

Tatjana Bradara, consulente museale, Museo archeologico dell’Istria

 

La mostra rimarrà aperta dal 3 luglio 2018 al 9 settembre 2018, nella Galleria C8, via Carrara 8, Pola.

Orari di apertura: lunedi – domenica, ore 09 – 23 Ingresso gratuito.

 

Tel. Biglietteria: +38552353629

Contatto email: arheoloski-muzej-istre@pu.t-com.hr

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