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IL MUSEO DEL TESORO DEL DUOMO | VERCELLI

Il Palazzo

Le propaggini dell’opera di Eusebio, primo vescovo di Vercelli e del Piemonte, si ritrovano nelle attività di molti suoi successori. Le loro storie e le vicende più salienti della città stessa sono raccontate dal Palazzo Arcivescovile, e da quanto in esso contenuto. Il primo episcopio di Vercelli ha sede nei pressi di S. Maria Maggiore, prima Cattedrale distrutta nel XVIII secolo. Parallelamente, accanto alla Cattedrale suburbana di S. Eusebio, nata sulla sepoltura del patrono, sorge un edificio per il clero officiante e seconda residenza vescovile. Rinnovata sotto l’episcopato di Leone (998-1026), la struttura architettonica del Palazzo conserva ampie tracce di interventi tra fine XII e inizio XIII secolo. Nel XVI secolo si stagliano le grandi campagne decorative promosse dai vescovi della famiglia Ferrero, fra tutti spicca Agostino (1511 e 1536) che si concentra sulle sale al piano terra, ospitanti oggi il Museo del Tesoro del Duomo.

 

Il Museo del Tesoro del Duomo

L’esposizione comprende l’originale riempimento del Crocifisso dell’XI secolo, le cui lamine sono tuttora conservate in Cattedrale, tre bacili in bronzo del XII secolo e alcuni oggetti liturgici cinquecenteschi donati alla Cattedrale da alcuni esponenti della famiglia Ferrero.
La figura di Eusebio è richiamata da alcuni oggetti, in particolare dalla preziosa legatura del Codice A, sul quale avvenivano i giuramenti. Il ricordo di altri vescovi è vivo mediante la presenza di oggetti a loro donati o appartenuti, come alcuni calici e un servizio pontificale da viaggio. Punto luce del Museo è la collezione di reliquiari, la più importante dell’Italia Settentrionale, con diverse tipologie databili tra VII e XVII secolo. Dal 2015 è esposta anche l’opera Ehonceo del vercellese Giorgio Sambonet.
Evocative della visita di Giovanni Paolo II del 1998, le stanze ospitano gli arredi e alcuni oggetti legati alla presenza papale a Vercelli. Ma riecheggiano anche il legame tra città e pontefici nel corso dei secoli, come nel caso di Giuliano della Rovere, vescovo di Vercelli tra 1502 e 1503, poi papa Giulio II, che magnifica la cattedra eusebiana donandole un paramentale di altissima qualità esecutiva. Altro splendido esempio d’arte tessile è l’arazzo con il Battesimo di Cristo, opera belga degli anni 20 del XVI secolo.

 

La Pinacoteca Arcivescovile

Al piano nobile del Palazzo, la sontuosa Sala del Trono introduce all’interno degli ambienti in cui è allestita la Pinacoteca Arcivescovile: tavole e tele provenienti in gran parte da conventi e monasteri soppressi in epoca napoleonica e restituite all’arcivescovo durante la Restaurazione. Le opere illustrano importanti passaggi della cultura figurativa tra Cinquecento e Settecento, sviluppatasi sia in contesto vercellese, influenzato dalla produzione di Gaudenzio Ferrari, sia portata in Città da artisti di diversa formazione, testimoniando il gusto e le committenze religiose del periodo.

 

Biblioteca e Archivio Capitolare

Ad arricchire il patrimonio, Biblioteca e Archivio Capitolare. Sono qui conservati numerosi documenti legati alla storia e alla vita del Capitolo e della Diocesi vercellese. Importantissima la raccolta di 260 codici databili dal IV al XV secolo, tra cui si trovano manoscritti di grande importanza come il Codex Vercellensis Evangeliorum (Codice A), del IV secolo e ricondotto dalla tradizione a Eusebio; l’Apollo Medicus (CCII), del IX secolo con splendide miniature a piena pagina; il Vercelli Book (CXVII), tra i più antichi codici in lingua anglosassone fino ad ora conosciuti e risalente alla fine del X secolo.
Il patrimonio archivistico e librario è ordinariamente accessibile a studiosi e ricercatori per scopi scientifici, ma è visibile anche in occasione di eventi organizzati dalla Fondazione o su prenotazione per visite di gruppo.

Timoty Leonardi, Conservatore Manoscritti e rari



Le immagini sono per gentile concessione del Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli.



Come raggiungere il museo

Museo del Tesoro del Duomo Vercelli_cortile esterno

Museo del Tesoro del Duomo di Vercelli

piazza Alessandro D’Angennes 5

 

tesorodelduomovc.it        Fondazione Tesoro del Duomo Vercelli



Ulteriori informazioni

Orari di apertura

Da mercoledì a venerdì: 15-18     Sabato: 10-12 e 15-18     Domenica: 15-18

Chiuso dal 13 al 26 agosto e nelle principali festività religiose.

Visite per gruppi e scolaresche, su prenotazione, anche fuori dagli orari di apertura.

 

Pinacoteca Arcivescovile

Aperta ogni primo sabato del mese, 10-12 e 15-18

Visite per gruppi e scolaresche, su prenotazione, anche fuori dagli orari di apertura.

 

mail:  info@tesorodelduomovc.it

tel. e fax 0161.51650

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