Lo stato di fatto  Nata negli anni ‘90 con carattere di provvisorietà, la chiesa di Gesù Risorto è ospitata da una struttura prefabbricata, un capannone di pannelli in calcestruzzo precompresso, pressoché privo dei segni che lo identifichino  come chiesa. L’interno consta di un’aula anonima deturpata dalla struttura portante, pilastri e travi in calcestruzzo armato, e dall’impianto di condizionamento dell’aria, entrambi non nascosti. I poli liturgici e gli arredi constano di realizzazioni incoerenti e dovute spesso alla operosità dei parrocchiani, mentre mancano del tutto acquasantiere e fonte battesimale.

Il progetto  L’obiettivo del progetto è consistito nel tentativo di conferire al capannone industriale le caratteristiche di una chiesa: un’immagine coerente e  identitaria, tale da rendere immediatamente riconoscibile l’edificio sacro, e un ambiente interno accogliente, “silenzioso”, austero e improntato alla massima semplicità. Uno spazio per la preghiera, la meditazione, la spiritualità.


 


L’immagine della chiesa  La soluzione è stata individuata nella realizzazione di una seconda pelle in legno di abete, consistente in una struttura articolata di pilastri, travi e listelli  che nasconde l’edificio sul fronte principale e ridefinisce l’immagine della chiesa. Il disegno a capanna e la presenza di una croce alta e stilizzata  segnano l’edificio che risalta nell’anonimato dell’edilizia circostante. Il portico che avvolge la struttura su tre lati media il transito dall’esterno del sagrato verso l’interno della chiesa. I listelli posti a chiusura degli angoli delimitano con discrezione gli spazi retrostanti: il sagrato, più ampio e destinato agli incontri e alla sosta, e i camminamenti laterali.  Al centro della facciata principale, una pensilina protegge il sagrato per consentire lo svolgimento di funzioni all’aperto.

L’aula  L’intervento centrale è consistito nella realizzazione di una controparete in listelli di abete sbiancato, raccordata alle strombature delle finestre con lastre di pietra di Trani sabbiata.  Nell’intercapedine creata sono alloggiati gli impianti elettrici ed è collocato uno strato di isolante termico in pannelli in fibra di legno i quali, unitamente alla nuova bussola d’ingresso, migliorano l’efficienza energetica della chiesa.  L’intervento è stato completato con la realizzazione del pavimento, della controsoffittatura  e della nuova illuminazione.


SCHEDA RIEPILOGATIVA PROGETTO 

Progetto e D.LL.: arch. Gabriella Rossi arch. Roberto Castrofino

Committente: Parrocchia di Gesù Risorto – Via F.F. Guelfi – Pescara