VIANDANTI DELL’ANIMA. Il mondo di Trento Longaretti nelle opere della Collezione Paolo VI

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939 Trento Longaretti (Treviglio, Bergamo, 1916), Studio di testa di Cristo, 1972, olio su tavola, inv. 939

La Collezione Paolo VI – arte contemporanea apre la stagione espositiva 2017 con “Viandanti dell’anima”, un’importante retrospettiva che rende omaggio a Trento Longaretti. Pittore bergamasco, nato nel 1916, tra i protagonisti dell’arte italiana del secondo Novecento, nonché «uno dei testimoni diretti della profonda azione riformatrice di Papa Montini nella ridefinizione dei rapporti tra la Chiesa cattolica e l’arte contemporanea» – come ricorda Giovannimaria Seccamani Mazzoli, presidente dell’Associazione Arte e Spiritualità, ente gestore del museo di Concesio.

L’esposizione si propone di indagare l’opera del maestro bergamasco «spesso malinconica, ma allo stesso tempo trasognata e sempre speranzosa» – descrive Paolo Sacchini, direttore del museo e curatore della mostra – ma anche di documentare lo stretto rapporto che legò l’artista e Papa Paolo VI in una condivisione di prospettive, che presero forma in lavori di grande qualità estetica e di profonda spiritualità – anche grazie al fondamentale tramite di Monsignor Pasquale Macchi.
Un rapporto speciale, che lo stesso Longaretti fu chiamato a raccontare in occasione del convegno “Paul VI et l’art” (organizzato dall’Istituto Paolo VI di Concesio e tenutosi a Parigi, presso la sede dell’UNESCO, nel 1988) e che spiegò in questo modo: «credo che Paolo VI, per il suo temperamento, per il suo carattere, la sua natura, la sua educazione, avesse un modo di sentire molto vicino a quello di un’artista.»

In mostra fino all’11 marzo, cinquanta opere provenienti dal patrimonio della Collezione Paolo VI scelte tra gli oltre trecento dipinti, incisioni e disegni del maestro bergamasco conservati dal museo. Tra gli altri anche il bozzetto dell’opera, realizzata su committenza di Papa Paolo VI, che il Pontefice regalò al Patriarca di Costantinopoli Athenagora I in occasione del suo viaggio a Istanbul del 1967.

L’esposizione si articola in tre sezioni. La prima dedicata a L’immagine sacra, la seconda al tema dei Viandanti, la terza infine, ai legami che il maestro ha stretto, nel corso dei decenni, con tre Pontefici: Giovanni XXIII, Paolo VI e Giovanni Paolo II.



Paolo V e l’arte    di Trento Longaretti

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Allegati a cura di Paolo Sacchini, Giovannimaria Seccamani Mazzoli e Francesca Longaretti

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Info e contatti:

Collezione Paolo VI – arte contemporanea   Via Marconi,15 Concesio (Brescia)

info@collezionepaolovi.it    www.collezionepaolovi.it

La mostra “Viandanti dell’anima. Il mondo di Trento Longaretti nelle opere della Collezione Paolo VI” resterà aperta tutti i sabati dalle 14.00 alle 19.00, fino all’11 marzo. Ingresso: € 2